ANTICHE FORZE 

L' EP "ANTICHE FORZE" è un disco dal carattere mistico e fortemente evocativo per le sonorità e i testi che celebrano costantemente gli elementi e le forze che si manifestano nella nostra esistenza. Lavoro discografico che vanta molte collaborazioni artistiche come il producer e musicista Daniele Sanfilippo dello studio SUONERIA MEDITERRANEA, il fisarmonicista Roberto Palermo, la cantante finlandese Anne Karppinen, il saxsofonista Danilo Guido, il batterista e costruttore di percussioni Domenico Schiariti e l'artista francese Tanina Muzac. Chiude il disco un brano arrangiato con l'inconfondibile impronta del musicista Maßimiliano Gallo. 

PAROLE 

"LE PAROLE"
In questo lavoro l'artista s'interroga sul significato delle parole e la retorica di certi discorsi. Il disco, nel brano di apertura, formula l'ipotesi che fu il verbo, inteso come suono primordiale, a generare probabilmente l'Universo. Nei brani successivi si esprime sulle "parole" che generano conflitti e su quelle parole d'amore che cercano di spiegare questo misterioso sentimento. Ma il concetto portante dell'album rimane la parola come strumento magico in grado di cambiare la nostra vita"

L'ALBERO CHE CAMMINA

“L’albero che cammina” è una raccolta di 8 tracce pubblicata a Giugno 2015. Album ricco di note, atmosfere e spunti di riflessione. Le composizioni si presentano come una costante celebrazione del bello che l’uomo spesso perde di vista a causa del suo vivere frenetico. Uno sguardo sulla Babele del mondo, che viene esaltata nei testi interpretati prevalentemente in dialetto. Tratto distintivo che sottolinea come l’uomo sia riuscito ad annientare anche la diversità comunicativa preferendo una struttura foneticamente uguale per tutti. Il disco, inoltre, offre spunti di riflessione per valutare un contatto più diretto con Madre Terra, presentata al pari di una santa protettrice e per questo celebrata come fonte di sostentamento e vita. Le composizioni diventano anche uno sfogo, un grido di contestazione contro l’assoluta sudditanza che ormai dilaga nel vivere quotidiano delle masse. Lavoro musicale interessante, che passa dalle sonorità più delicate del popolare a quelle più costruite del jazz fusion, non perdendo di vista comunque il mainstream di facile ascolto.