BIAGIO ACCARDI:

Performer, viaggiatore, autore di canzoni, libri e produzioni teatrali sulla figura del cantastorie. Le sonorità delle sue composizioni sono ispirate al panorama della World Music e vengono considerate “un affresco poetico e ammaliante dall'intenso potere arcaico”. Ha in attivo una discografia da solista, dalla quale trae le musiche per le esibizioni live. Negli ultimi anni è impegnato nel comprendere il potere “terapeutico” della musica. Fondatore dell'Eco Campo degli Enotri, una realtà che unisce ecologia, arte e spiritualità, nel quale organizza incontri di pratiche olistiche, discipline ayurvediche e yoga e ideatore di "Viaggiolento": una passeggiata che svolge nel Parco del Pollino insieme alla sua asina Cometa, per riscoprire il bello della Lentezza. Studioso della società tradizionale e moderna dei luoghi in cui vive, negli anni si è fatto promotore di attività artistico-culturali votati alla valorizzazione del Sud Italia, organizzando svariati eventi e festival.

  • Nel 2023 fonda il progetto Talìa e l’omonima etichetta discografica. Pubblica l’album Rit​ü​ale - Shamanic Meditation e il libro di poesie Foglie tra i palazzi (Introterra Edizioni).
  • Nel 2021/2022 collabora con il bardo e musicista Andrea Seki, tra i più importanti suonatori di arpa celtica, con cui realizza numerosi concerti in tutta Europa con il tour Zèphyr - Ritual Meditation Sound. Pubblica Invotation to the mother in collaborazione con Andrea Seki.
  • Nel 2021 pubblica l’album Antiche forze.
  • Nel 2020 pubblica gli album Grande spirito e Aspetto la marea. Prende parte al “Festival Nazionale dei Cantastorie” affiancando il grande “mastru cantaturi” Otello Profazio.
  • Nel 2019 pubblica l’album Parole.
  • Nel 2016 pubblica il libro Viaggiolento nel Pollino. In cammino con il cantastorie (Andrea Pacilli Editore), ispirato all’omonima performance che da oltre dieci anni compie nel Parco del Pollino: una passeggiata svolta rigorosamente a piedi e in compagnia della sua asina Cometa Libera, esibendosi nelle piazze dei borghi antichi che incontra sul suo percorso.
  • Nel 2015 pubblica l’album L’albero che cammina e realizza Kairos, spettacolo che viene presentato in più di 300 repliche in tutta Europa, collaborando con musicisti e artisti del calibro di Daniele Contardo, il poeta americano Jack Hirschman, Manolo Muoio e molti altri. Le canzoni e la narrazione dello spettacolo sono interamente originali e tratte dal disco L’albero che cammina pubblicato nel 2015 dalla casa discografica Suoneria Mediterranea.
  • Nel 2013 pubblica il libro con CD audio dal titolo Cantu, cantu …e mi ni fricu!, ispirato dall’omonimo spettacolo.
  • Nel 2013 riceve il premio Francesco Manente per aver esportato la cultura locale e le tradizioni del sud a livello nazionale e internazionale.
  • Nel 2012 partecipa a due seminari/laboratori di canto armonico con Tran Quan Hai, maestro di Demetrio Stratos.
  • Nel 2011 ha ideato Cantu e Cuntu, spettacolo realizzato dopo un’attenta ricerca sulle tecniche e i repertori dei cantastorie/guaritori della tradizione del Sud Italia. Il tour dello spettacolo ha toccato tappe quali: La Citè – Firenze; La Luna e i Calanchi – Aliano (MT); Saporito-Berlino (Germania); Calabia Sona – Rossano (CS); Officina Delle Arti – Cosenza; Circolo Arci Fuoriluogo – Torino; Incontri ai Teatri, CSA La Torre – Roma (2011); Cleto Festival – Cleto (CS).
  • Nel 2010 pubblica l’album Fuocu. Frequenta un corso di formazione per musicoterapeuti e collabora in vari incontri sul tema con il formatore dott.re Vincenzo D'orsi.
  • Nel 2007/2008 ha collaborato con il Centro RAT - Teatro dell'Acquario di Cosenza in varie rappresentazioni e laboratori, tra i quali l'opera lirica La Bella Dormiente con la regia di Lisa Ferlazzo Natoli e Raffaele di Florio, in qualità di manovratore specializzato in teatro di figura.
  • Dal 2006 al 2010 è stato musicista del trio di musica tradizionale calabrese I Nagru' esibendosi in numerosi festival internazionali di musica cultura popolare.
  • Nel 2002 è stato fondatore dell'associazione di promozione sociale CATTIVOTEATRO, realizzando svariate attività di carattere culturale.
  • Nel 2001 ha preso parte come tecnico audio allo spettacolo L'Amleto con la regia di Max Mazzotta, messo in scena al Teatro Rendano di Cosenza.